Say goodbye, the night is over and this masquerade is getting older...
Tra poco più di un'ora entrerò a far parte della schiera dei disoccupati. Peccato perchè mi trovavo abbastanza bene e avevo imparato il lavoro. Il mio capufficio vuole che io vada a parlare col datore di lavoro ma francamente, visto che mi è stato detto che non è per motivi di rendimento che mi mandano via (si chiama "mancato rinnovo del contratto a termine"), non ne ho alcuna voglia. Non ho voglia di andare a supplicare chicchessia per poi sentirmi (nel caso di un buon fine della supplica) sempre il primo della lista pronto a saltare... o peggio un "ripescato/miracolato". Magari da lunedì mi mangerò le mani per non esserci andato a parlare, ma oggi mi gira così.
Talking about a revolution
Oggi io e Carlo abbiamo visto e visitato la nostra futura casa. E' al terzo e quarto piano: sono 130 mq su 2 piani, più un terrazzone di 82 mq. Un attico e superattico insomma. E se tutto ciò da un lato mi fa smaniare perchè succeda (e alla svelta pure, please), dall'altro mi atterrisce. Se a tutto ciò aggiungiamo il fatto che "Victims" dei Culture Club (in sottofondo) mi rievoca l'adolescenza in maniera quasi palpabile, tanto forte è l'emozione che ancora riesce a darmi, avete un'idea di come sto. E tanti saluti a mediaexteban. Non riesco a mettere il link a diaria.
Certe cose si fanno, quando non puoi dormire, quando viene la luna, e ti chiede di uscire. Senza alzarti dal letto, scavalchi il davanzale, e voli senza ali e non ti puoi far male. Il paese che dorme non ti vedrà passare, ma lui non sta dormendo ti sentirà arrivare... e sei dentro il suo letto, e gli pesi sul cuore, e lo chiami per nome, e gli gridi l'amore, lo cavalchi ridendo, sembri un'onda di mare, e lo lasci sfinito, che comincia ad albeggiare.
Certe cose si fanno
Certe cose si fanno
E rientri volando, come sei arrivata, sei di nuovo nel letto, solo appena affannata, il tuo uomo si alza, esce presto al mattino, non s'è accorto di nulla, pur dormendo vicino. Ti verrebbe da dirlo, lo vorresti gridare, ma si sa certe cose non lo puoi raccontare, certe cose si fanno quando non puoi dormire, quando viene la luna e ti chiede di uscire.
Certe cose si fanno
Certe cose si fanno
...sto diventando monomaniaco...
Ho visto uno splendido (secondo me) giradischi Minerva \ Dual degli anni 70 in un mercatino dell'usato (dove tra le altre cose ci sta un commesso che me lo sdraierei subito...) e continuo a cercare il modo di fregarmi per andarlo a comprare. Ora, premesso che: 1 - ho appena perso il lavoro quindi spendere 50 € per uno sfizio non è la cosa più saggia di questo mondo, 2 - possiedo già una dozzina e più di giradischi, quindi un'altro mi serve come un calcio sui denti visto che la maggior parte non li uso per mancanza di spazio fisico, 3 - per concludere vivo ancora coi miei e se gli porto a casa un altro giradischi mia madre mi immerge nell'olio bollente... allora perchè ho la matematica certezza che entro domenica quel giradischi sarà a casa mia? (sto diventando monomaniaco e irresponsabile,si... ma se vedeste quant'è bello)
Testuali fonemi di mio zio:
Addè je lu fa 'rvedè Bushe alla Shpagna. Che va facenno 'ssi sciapicotti che 'sse va via! Fin'addè a ja dato li sordi pe'll'economia, addè sindì che'bbotta.
traduzione
Adesso gliela fa vedere Bush alla Spagna. Cosa pensano di fare questi stolti che se ne vanno (dall'Iraq, ndt). Finora (l'America, ndt) gli ha passato i soldi per l'economia (la ripresa economica, ndt), da adesso sentirai che botta (frase idiomatica marchigiana: "sindì che'bbotta" sta a simboleggiare qualcosa di ineluttabile e negativo, normalmente la "'bbotta" indica crollo di q.cosa o q.cuno, ndt).
Vabbè, visto che siamo in tema di sogni....
...esageriamo pure: mi piacerebbe tantissimo inaugurare casa con una bella cena e, se potessi scegliere, gli invitati sarebbero i seguenti: Samuel Romano (ovvio, no?), Underworld, Malacarne, Faredire\Biancolento, Paola Cortellesi, Ivano Fossati, Platinette, Gad Lerner, Loretta Goggi, Mina, Carlo Lucarelli, Patty Pravo e (ovviamente) Stefano, Daniela e Luca. Problema: essendo Stefano e Luca due cuochi diplomati ed esercitanti, li metto in cucina o li tratto da invitati (premettendo che il rapporto con loro è così intimo che mi manca solo di farci sesso e poi avremmo fatto tutto)? Ovviamente Biancolento non se n'abbia a male, è che conosco troppo bene quei 2: troverebbero il modo di venire a ficcare le mani in cucina anche se mi chiudessi dentro con 2 cobra incazzati. Potrei narcotizzare il buon (slurp) Samuel, in modo da fargli sembrare necessario il dover rimanere a dormire da me e poi approfittare delle sue grazie...
Ussignùr che truiùn che sono... In tutto ciò non ho calcolato gli invitati di Carlo, ma tanto so chi sarebbero: Shigeru Miyamoto, Bjork, Madonna e Tiziano Ferro.
Comunicazione di servizio per lo sceneggiatore della mia vita:
Ok, capisco che stava diventando un pò ripetitiva e che lo share di ascolto cominciava a calare, ma certo che concentrare così tanti colpi di scena in così poco tempo rischia di mandare in overdose da dopamina e serotonina il protagonista, non trovi? Riassumiamo: prima di Pasqua c'è stata 'sta pausa con Carlo, 3 giorni di dolor y desperaciòn poi, ferie pasquali a casa sua, poi perdo il lavoro e ieri sera... mi ha chiesto di comprare casa insieme. Ma non in maniera astratta, anzi. Ha specificato quale casa, dove, e come si potrebbe vivere. Cioè... un attimo.Wait! Per 2 gay è l'equivalente di "mi vuoi sposare?"!!!!!!!
. Ma se tutte queste cose, anzichè concentrarle in 10 giorni, fossero state diluite in... chessò... un anno, non sarebbe stato meglio? Quantomeno più equilibrato. Comunque sono ancora "abbacinato" per la proposta che mi ha fatto ieri... da un lato il mio senso pratico mi fa pensare cose marginali (accendo un mutuo? faccio outing coi miei e mi faccio dare la metà dei soldi per la casa?), dall'altro c'è una parola inglese che sintetizza al meglio il mio stato mentale al momento: overjoyed. Secondo voi, si può farfugliare col pensiero? ![]()
Allora non sono solo io...
Fermo restando che Samuel e Boosta possono essere 2 spaccatope con le tacche sul membro o 2 possessori della UnoClubCard e comunque sarebbero cavoli loro, segnalo a chi volesse lasciarsi andare a delle fantasie su questi 2 componenti dei Subsonica il sito di cui riporto il link qui sotto, in cui vi sono una marea di racconti (alcuni molto carucci, in verità) a tematica shonen-ai, i cui protagonisti sono, appunto, Samuel Romano e Davide (Boosta) Di Leo dei Subsonica. Lo so, probabilmente non corrispondono alla realtà, ma se anche chi legge è come me attratto dal suddetto Samuel (...guardandolo bene, anche Boosta non è malaccio, però), il sito è da visitare.
Enzo Biagi
Milva
Daniele Luttazzi
Michele Santoro
Patty Pravo
quale è la caratteristica comune che lega questi nomi da quando il proprietario di mediaset è a capo del governo e un suo sgherro è a capo della Rai?
E' un mondo difficile, e vita intensa... ah... wow... che figata!
Non ho fatto in tempo (quasi) a riprendermi dagli scossoni sentimentali della scorsa settimana che mi arriva tra capo e collo un'altro bel colpo di scena degno degli sceneggiatori di "Beautiful".
Non mi rinnovano il contratto di lavoro. Cazzo.
Nella ditta per cui lavoro vi sono una serie di aziende facenti parte del gruppo. E' uso (principalmente per risparmiare soldi su di te, ma anche per provarti) farti fare 3 mesi in una ditta, poi ti licenziano e lo stesso giorno ti riassumono per altri 3 mesi in un'altra ditta, poi ti licenziano e ti riassumono in un'altra ditta e così via. Ti palleggiano perchè con i contratti a termine non ti pagano i contributi (o qualcosa di simile). Dando per assodato che non è per motivi lavorativi che non continua il mio rapporto di lavoro (non tieni una persona per un anno e più, prima di decidere se vale o meno... te ne accorgi prima), mi viene detto che "l'azienda non ha intenzione di proseguire con rapporti di lavoro a termine". Come a dire "se sei dentro, sei dentro, sennò...ciao". Allora ci faremo due risate perchè la metà dei dipendenti sono a termine... io sono il primo della lista, sotto a chi tocca. Tutto questo dopo che il mio datore di lavoro va piangendo/inveendo presso tutte le autorità italiane perchè lo proteggano dall'invasione cinese. Quello che le autorità italiane non sanno è che: il mio datore di lavoro si è appena comprato due fabbriche in cina dove paga gli operai dieci euro al giorno (a suo dire) e ha mandato a casa intere famiglie operaie della zona - piange miseria ad ogni piè sospinto gridando che "non ha più soldi" però un mese fa è arrivato in azienda con un A8 (tra accessori e macchina ha speso 120.000 euro e si andava anche vantando) e si è cambiato lo yacht l'anno scorso - Io e i miei (futuri ex) colleghi ci siamo rotti altamente le palle di sentirci dare dei "rubastipendi" da una persona che non sa mettere 2 parole in fila senza inserirci almeno 4 bestemmie e si fa scrivere i discorsi da me. Quindi, in virtù di tutto ciò, da lunedì comincerò a togliermi le mie brave soddisfazioni per 2 settimane... sfanculando e rispondendo di no e smettendo di regalare un'ora al giorno di snp (straordinario non pagato).
Le ciliegine sulla torta sono queste: ho pressato per una settimana l'ufficio del personale per sapere se mi rinnovavano il contratto perchè avevo visto che sono usi comunicarlo (il si o il no) il giorno prima della scadenza, non avevo nessuna voglia di trovarmi di punto in bianco senza un minimo di riserva di tempo... l'altra ciliegina è che visto le merde che sono (si, è vero, sono miliardari, ma sempre merde sono) non hanno neanche avuto il coraggio di dirmelo in faccia. La differenza tra me e loro è che loro possono avere miliardi e miliardi ma, per quanto mi riguarda, se qualcuno mi abbraccia, ho la certezza assoluta che mi vuole bene disinteressatamente. Mi spiace moltissimo per il mio capufficio visto che dopo mesi di smussamenti di angoli, e mezzi chiarimenti, andavamo d'amore e d'accordo e il lavoro filava liscio.
Anche io sono stato molestato 15 anni fa da Michael Jackson. Anche mio cugino e un amico suo. Abbiamo tutti comprato un biglietto della lotteria "Dichiara di essere stato molestato da Jacko, non si sa mai riesci a scucirgli qualcosa".
Con te dovrò combattere...
E' vero che l'amore muore se è monotono, ma è altresì vero che agli innamorati schioppano le coronarie con questi su e giù stile montagne russe. Mi hai fatto morire per 3 giorni, ma alla fine della fiera (come in un bel film, echeccazzo una volta tanto va così) siamo di nuovo insieme. Senza ma e senza se. Io e te, ça suffit. Poco importa se hai chiamato sabato alle 6 di mattina in lacrime che non riesci a vivere senza di me, poco importa se sono scoppiato a piangere (di gioia) pure io.Continuiamo da qui. Abbiamo passato una Pasqua bella, e una Pasquetta altrettanto bella. Ciò basta. Mondo, guardateci. Io lo amo ed egli mi ama. Sarò sconclusionato e melenso ma oggi mi gira così.
Respiro. Che strano, non credevo di riuscirci ancora. E (incredibilmente) sono riuscito ad alzarmi, prepararmi e ad arrivare qui al lavoro. E ho già caricato 12 ordini di controcampioni. E continuo a respirare. Nonostante te. Da ieri sera osservo ogni cosa che faccio con stupore e meraviglia. Come se fosse la prima volta che riesco a farla, come se mi avessero trapiantato nel corpo di qualcun'altro. L'ho detto anche a Stefano e a Daniela: non credevo che sentirsi mancare la terra sotto i piedi fosse possibile. La trovavo molto più un'immagine letteraria. Invece è vera: è come quando al mare ti fermi sul bagnasciuga ritto e impalato e l'onda, ritirandosi, si porta via la sabbia su cui poggi, e ieri sera l'ho sentita reale... Cosa vuol dire un periodo di pausa? Non so come comportarmi, qualcuno me lo spieghi come faccio ad (eventualmente) rivederti e trattarti come un amico? Come faccio a non chiamarti amore mio o a non abbracciarti o baciarti quando mi sei vicino? Come faccio ora come ora a riconsiderare tutti i miei progetti di vita che prevedevano te come costante invariabile? Non posso neanche sentire un disco, vedere un film, o qualsiasi altra cosa senza pensarti, tanto è impregnata di te la mia vita. Come riesce il sangue a circolare ancora nonostante la tua mancanza? Come mai riesco a ricordarmi le password di accesso ai sistemi aziendali? Come riesco ancora a digitare queste lettere? Aveva ragione Piero Ciampi: la tua assenza è un assedio, perchè sei dappertutto. Urlano di silenzio le consuetudini che già da stamattina mancano: la tua telefonata mentre vado al lavoro, i vari sms... Ho 34 anni, credo di aver visto un bel pezzo del primo tempo della mia vita. Nel 99% dei casi queste separazioni temporanee (siamo onesti, suvvia) sono un eufemismo delicato per una separazione definitiva. Respiro? Stefano dice che ci farà molto bene un piccolo periodo di (lui la chiama) indipendenza, e anche Daniela è d'accordo con Stefano che abbiamo vissuto troppo in simbiosi in questi quasi 4 anni... Secondo Stefano, che ti ha parlato, tu mi ami molto e stare un pò per conto nostro rinforzerà il nostro rapporto facendolo maturare. Vorrei tanto che fosse così. Nel frattempo respiro. Ma la tua mancanza è insostenibile. Sono sott'acqua e mi sono finite le bombole... eppure respiro.
Secondo questo link qui: http://www.cyborgname.com/ il mio nome cyborg è: S.T.E.F.A.N.O.:
Synthetic
Transforming
Entity
Fabricated for
Assassination and
Nocturnal
Observation
ich
habe
lust
von
dir
Nuova ossessione
Ho scoperto Serge Gainsbourg
Se fossi nato donna (sunto di un discorso a tre fatto ieri sera davanti ad un piatto di ciabuscolo e pizza bianca)
Probabilmente penso che ora sarei stata la tipica "troia" del paese. Immagino che mi sarei comportata come faccio di solito anche in vesti maschili: se mi interessa un maschio vado lì e mi faccio capire abbastanza chiaramente. Mi sarei fatta desiderare da gente poco avvenente, tipo i brutti, dai quali mi sarei fatta sorprendere in atteggiamenti molto lascivi, tipo sedermi sulle loro gambe, strusciarmi o lasciar intravedere le zone intime opportunamente senza lingerie o, meglio, propormi a loro molto esplicitamente in situazioni di parziale nudità et manipolazione... Oppure concedermi al piacere ruvido degli operai e muratori, farmi prendere dalle loro mani grosse e callose. Avrei soddisfatto le mie voglie in qualunque posto e in qualunque situazione. Tipo dare passaggi agli autostoppisti e poi farmi scopare da loro oppure nei bagni pubblici. Oppure sarei entrata in un appartamento di extracomunitari, vestita solo di un costume da bagno (questo d'estate, ovviamente). (Il discorso è finito verso mezzanotte, alla fine del salametto, con più o meno tutti questi temi sviluppati e sviscerati con dovizia di particolari a mò di sceneggiatura per un porno). Siamo andati a casa tutti e 3 con un erezione vulcanica. ^_^