SECSENDESITI (con l'accento sulla prima I)
Continua la diatrìba tra me e mylove ogni volta che guardiamo Sex And The City (eh già, siamo dei Carrie-addicts). Io continuo a sostenere che Carrie è un'emerita cogliona ad essersi lasciata scappare Aidan che era un uomo perfetto, mentre lui dice che è Mr. Big l'uomo perfetto per lei. A parte la superficie sexandthecitiana che ci serve solo per entrare in argomento, come mai la vediamo così diversa io e lui? (a titolo informativo Aidan l'ha perdonata quando l'ha tradito RIPETUTAMENTE (troia) con Big, mentre lo stesso Big molla tutto e va a vivere in Florida quasi senza avvertirla (lo scopre lei casualmente) e le lascia una busta con dentro un biglietto aereo pagato, con fuori scritto "per quando mi sentirò solo". Puah!) Sono giunto alla conclusione che la canzone di cui riporto il testo qui sotto sia VANGELO!
Sei fin troppo dolce tu, la bontà è una tua mania... e di fronte alle virtù scappo sempre via.
Fossi meno tenero, e con meno ingenuità... mi interesseresti di più, è la verità.
Manca in te un pò di follia, una strana idea,
fossi meno attento a ciò che fai, meno premuroso e buono...
Allora sì... che io ti ascolterei
allora sì... che mi abbandonerei
allora sì... che il rischio correrei
fossì così, ma tu così non sei.
Forse sono strana io, ma il tuo stile non mi va... forse hai troppe qualità, per il gusto mio
meno perfezione e un pò di rabbia in più, meno spazio alla serenità, al romanticismo antico.
Allora sì... che io ti ascolterei,
allora sì... che mi abbandonerei
allora sì... che il rischio correrei
fossì così, ma tu così non sei.
(MINA - Allora Si)
Mentre ascolto un vecchio EP di Sinatra (che poseur che sono)...
... non posso fare a meno di pensare che nonostante a livello sociale (soprattutto per il mio parentado) vengo considerato un parassita, visto che il mio status attuale è quello di disoccupato-con-sussidio-statale, a un livello più personale (amore e la vita che c'è tra le pieghe di esso) va tutto abbastanza bene. Anzi, a voler essere onesti, va tutto molto bene. Una piccola vacanzina in montagna (3 giorni a casa del mio amore) insieme ad un nuovo amico, ci ha fatto ritrovare unità ed armonia e ci ha depurato di tutte le pressioni e le frustrazioni. Inoltre l'amico in questione si è rivelato un ottimo compagno di chiacchiere ed una persona estremamente colta e gradevole, smentendo tutti i timori iniziali di poca adattabilità. I monti Sibillini (mai così espliciti, in realtà... almeno nei colori) nei primissimi giorni di questo Settembre sono stati uno sfondo eccezionale sul quale si sono sciolte molte delle nostre riflessioni ed incertezze, davanti ad uno splendido camino acceso nelle fredde notti dei 1100 metri di altezza. L'unica nota stonata in tutto questo viene dal fatto che ancora non mi decido a cercarmi lavoro... sarà forse il fatto che non riesco proprio a vedermi di nuovo in una struttura aziendale.