e poi basta un canale su sky per riportarti indietro a più di venti anni fa... autunno/inverno 1985... basta rivedere un video trasmesso da un formato in bassa qualità (ora che ormai se non abbiamo il divvuddì ci fa tutto schifo...), magari proprio da una videocassetta... canale 705 di sky: mtv gold... la canzone che mi ha fatto fare un'immersione completa nei miei 15 anni è "Eldorado" dei Drum Theatre... un brano one-hit-wonder che mi è sempre piaciuto ma non eccessivamente, un pezzo carino, insomma... eppure questa, come pochissime altre canzoni ha un potere evocativo fortissimo... Le panchine nel campetto davanti casa... una MS divisa in 7 persone quasi come fosse un rito di iniziazione druidico... la festa nel rustico di Dario all'indomani del concerto di Madonna a Torino e io che nei lenti ogni 10 secondi mettevo (in sovrapposizione) la frase di Madonna "per favore, non spingete"... l'inconfondibile rumore del motorino (Si Piaggio) di Massi che lo prendeva per fare 10 metri da casa sua fino alle panchine, la prima volta che ho vinto a poker a casa di Dario, Simon Le Bon che si rompe un piede al festival di SanRemo, comprare "TuttiFrutti" "Ciao 2001" e "Rockstar" all'edicola sotto casa per poi leggerli durante le ore di lezione, Videomusic, Discoring, Popcorn, Mister Fantasy, la festa a casa di Barbara in cui per sbaglio avevamo alzato il termostato invece di abbassarlo e ballavamo in t-shirt a novembre, tutta l'attrezzatura della scuola di musica rubata il giorno dopo che avevano aperto, e tutti che sapevamo chi era stato, i Duran sono meglio degli Spandau però gli Wham! mettono d'accordo tutti, "You give love a bad name" come colonna sonora della perdita della verginità di Gianluca (e anche la mia, a voler essere onesti), il mio walkman originale Sony bruciato da quel coglione del neogziante al quale s'era rivolto mio padre per comprarmi un alimentatore, "sai c'è il fratello di Massi che ha iniziato a suonare la batteria e cerca un cantante" (a posteriori sarebbe stato meglio avessi ignorato questa frase), le 7up (esistono ancora?), il dalek, il lemonissimo, il fiordifragola, il winner, il raider, i bounty in confezioni da 10 pezzi, "ciccio, fà partì la tripletta! (la tripletta era il nome in codice dei tre lenti che mettevo di seguito durante le feste: I Should Have Known Better + Hard To Say I'm Sorry + Careless Whisper, il portachiavi col moschettone col filo arricciato a tortiglione (tipo filo delle cuffie), i portafogli con il velcro, il Popple di Barbara lanciato senza pietà nello scavo di fronte casa pieno di acqua fangosa (siamo stati mezz'ora a guardarlo affogare), i bollè, la festa a casa di Gianluca (un altro) in cui quell'idiota del padrone di casa mi ha lanciato una pallina di carta sul giradischi spaccandomi la puntina, fare sega (romanesco/latinense per "bigiare/salare/marinare") a scuola e rifugiarsi in biblioteca, il controllore sull'autobus (la mitica linea "A \") che quando saliva erano dolori, la tolfa, le compilation: monstruo, formula 30, deejaytime surprise, oro puro, flying mix, mixage, mixtime, freeway, now that's what i call music, action, azzurro, festivalbar... e tante altre cose che mi sono tornate in mente in meno di 4 minuti di canzone... e un panorama che non vedrò più perchè la casa dove sono cresciuto sta per essere venduta. E con lei se ne vanno 20 anni della mia vita.