Il Sottotetto (since 2003)

...dite a Godot che, se vuole, sa dove abito. Io mi sono stancato di aspettare e poi mi chiude il tabaccaio...
domenica, 20 aprile 2008

Il mio post dell' 8 dicembre 2005 continua a fare proseliti! Vengo onorato da 2 (no, dico, mica uno... ben 2) commenti consecutivi del solito anonimo che comincia a farmi sospettare sulla sua identità... sarà mica lo stesso RZ? Naaah... non credo, non perderebbe tempo a scrivermi... Caro anonimo, tanto per cominciare, se non ti firmi togli un buon 50% di credibilità alle tue parole e poi, ti prego, tu hai "la tua idea" di RZ che è tanto buono e santo, mentre io ho la mia... laddove RZ si rendesse disponibile (ma quando mai) ad una chiacchierata con il sottoscritto, potrei rivedere (se fosse il caso) le mie idee, altrimenti... anche se continui a commentare è (come dicono da ste parti) "come fare a cappellate co li passeri".

Riporto qui sotto (per amor di completezza) gli ultimi 2 commenti ricevuti su un post di ormai 2 anni e mezzo fa:

19 Aprile 2008 - 23:02
 
caro exteban, ho l'impressione che tu hai conosciuto renato zero piuttosto tardi o che tutto ignori della sua vita. Lui si è sempre interessato di religione e Chiesa, questo sin da bambino, e lo dice pure pubblicamente: "stavo morendo, un frate mi donò il sangue e con esso la fede" (Gente, 1979). Una sua canzone si rifà difatti ad un episodio triste della sua prima infanzia "erozero". Inoltre, sin dai primi esordi come artista, la sua relazione con Lucy Morante era altrettanto nota. Sostenere che i primi sorcini fossero gay è falso, perchè Zero rappresentava non i gay ma la trasgressione artistica a 360 gradi, l'artista contro-corrente che all'epoca, tutti, adulti e bambini, andavano a vedere e se ai suoi concerti c'erano pure dei gay, questi erano mimetizzati tra il pubblico e non certo simili agli esibizionisti di oggi.

Occazzo, allora io non ci ho capito nulla... io che ormai di fede ne ho così poca! Ho trovato il sistema. Domani vado all'AVIS e mi porto appresso il mio parente prete. Chissà che non riesco a diventare cardinale!
Mio caro, "Erozero" è il titolo di un album (1979 - Zerolandia PL 31436... ti serve altro?), non di una canzone... ma manco questo sai? ma che sei RZ per davvero?
Mimetizzati? Ossignur... E comunque, se avessi letto per bene, ti saresti accorto, qualche post più addietro di questo, che io rivendicavo la mia fede sorcina già dal 1980... mi ripeto: io c'ero anche quando RZ faceva uscire dischi che ora si vergogna di ristampare (Leoni si nasce, Soggetti Smarriti, etc.)

19 Aprile 2008 - 23:08
Ti riporto le parole di Zero, così capisci cosa voleva dire: "Per parlare di diversi devi essere diverso. La diversità non ha aiutato me, né Pasolini né Oscar Wilde. La persona diversa è più sensibile, fa paura perché ha talento e libertà. La diversità è un premio e non significa necessariamente omosessualità o perversione. Cristo è stato il primo diverso."

Diverso non significa gay, ficcatelo in testa. I poveri, gli zingari, i vu cumprà, i drogati, i matti, i vecchi, gli alcolizzati, i depressi, i malati... Le persone che soffrono e sono isolate o che vengono discriminate dai più, questi sono i diversi!!!


"Diverso non significa gay"... hmmm... ah... ok... allora da oggi in poi, ragazzi, andiamo in strada a prendere per il culo gli etero, andiamoci a scandalizzare se un ragazzo e una ragazza si baciano su una panchina, andiamo a dare fuoco alle librerie etero... se in mezzo a I poveri, gli zingari, i vu cumprà, i drogati, i matti, i vecchi, gli alcolizzati, i depressi, i malati ci metti "i gay", vedrai che la frase fila lo stesso... giusto a titolo informativo, fino agli anni 70 (mi pare) l'omosessualità era considerata una malattia. La cosa bella è che ti contraddici da solo quando dici: "che vengono discriminate dai più, questi sono i diversi!!!" Tesorino, ma mica penserai davvero che gli omosessuali non vengono ormai più discriminati? Ah si? Davvero? E da quant'è che è passato il bianconiglio?

"MA TU RIESCI A PENSARE CON LA TUA TESTA O TI SEI DISTILLATO IL DIZIONARIO DEI LUOGHI COMUNI E DELLE CITAZIONI E TE LO SEI SPARATO IN VENA (come la fede di RZ)?

ECCHECCAZZO, uno non può avere un'idea cinica di un cantante che ha amato, che mezzo mondo è lì a martellarti per farti cambiare idea. Sembrate quelli di Scientolgy, voi sorcini dell'ultima ora...

P.S. Certo che separare i gay dal resto della categoria dei discriminati (I poveri, gli zingari, i vu cumprà, i drogati, i matti, i vecchi, gli alcolizzati, i depressi, i malati) è proprio la discriminazione assoluta... addirittura discriminati di serie B  
postato da Exteban alle ore 02:27 | Permalink | commenti (2) / commenti (2) (pop-up)
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Commenti
#1   06 Maggio 2008 - 15:04
 
l'argomento é troppo complesso per darti ragione tout court. I gay in Italia sono discriminati ma
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#2   06 Maggio 2008 - 15:16
 
i gay in Italia sono discriminati, se visti dal Belgio dove c'é matrimonio e adozione e parità assoluta (teorica perlomeno). Ma non metterei i "gay" in una categoria insieme ai rom, alle prostitute transessuali etc. Perché i gay discriminano i rom e le prostitute e gli "estracomunitari" e i portatori d'handicap etc. Ci sono gay in Forza Italia e (nascosti) in Forza Nuova, e milioni di gay che li hanno votati. Gli omosessuali non sono una categoria compatta. In Europa i sudamericani illegali lavorano al nero e-o si fanno sfruttare dalle checche ricche, nelle saune, nei bar gay etc. Gli omosessuali non sono tutti "sensibili" e vittime, erano fra i nazisti cosi' come nei campi di concentramento...
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